La chiesa di Gaibana riapre 13 anni dopo il sisma

Giornata storica per l'intera comunità. La vicinanza dell'Amministrazione comunale con la presenza dell'assessore alle Frazioni Cristina Coletti

Data della news:

23/11/2025

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Una giornata storica, vissuta con partecipazione ed entusiasmo dalla comunità di Gaibana.  

A distanza di 13 anni dal sisma, al temine dei lavori di ristrutturazione e consolidamento - diretti dall’Architetto Raffaella Piva -, domenica 23 novembre la chiesa della Natività di Maria Vergine è stata riaperta ufficialmente dall’Arcivescovo Monsignor Gian Carlo Perego, che ha bussato 3 volte sul portale d’ingresso con il Pastorale prima di celebrare la Santa Messa. 

La cerimonia, a cui l’Amministrazione Comunale ha partecipato con l’assessore alle Frazioni Cristina Coletti, è stata accompagnata dalla musica e dai canti del coro Baba Yetu.

Per Gaibana l'edificio ha un grande valore identitario. Le prime documentazioni riguardo alla chiesa, oggi guidata da monsignor Graziano Donà, risalgono al 16o secolo. Nel 1775 ci fu l’ampliamento dell’intero bene, a cui seguì un secondo restauro durato tra il 1871 e il 1878, dove vennero aggiunti la tribuna e il coro. Nel 1889 vennero invece costruite la cappella del Battistero e la cappella della Beata Addolorata. 

Nel 1892 un fulmine distrusse la cupola del campanile, che poi venne ricostruita a forma piramidale. Durante la Seconda Guerra Mondiale diversi furono i danni provocati dai bombardamenti. Poi, le scosse del 20 e 29 maggio 2012, che hanno danneggiato e costretto alla chiusura l’edificio. 

Fino a oggi, giorno che tutta Gaibana ricorderà come quello della rinascita della sua chiesa.
 
 
 

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Data pubblicazione

25/11/2025

Aggiornamento

25/11/2025 08:57